La Regina dei Dannati #3 Le Cronache dei Vampiri, Anne Rice
Non ho mai letto nulla del genere, sono totalmente grata con me stessa per aver deciso di prendere questo libro da quel espositore! Sto leggendo questo romanzo pezzetto per pezzetto, beh dipende dal capitolo, lasciandomi il tempo di assorbire ogni parola completamente e distraendomi con altre letture. E' pura adorazione per questo romanzo e per Anne Rice ed il suo modo di scrivere, anzi per il suo mondo ne Le cronache dei vampiri. Adoro il modo in cui ogni sua parola riesca a catturarmi ed emozionarmi.
Vi ho mai parlato del fatto che mi viene un blocco assurdo quando voglio scrivervi di un libro che ho amato talmente tanto? specialmente se il suddetto sia davvero un capolavoro della letteratura moderna? bene sono mesi che tento di scrivere questo post, letteralmente dalla scorsa estate...
Devo dire che all'inizio l'ho trovato un po' lento e dopo qualche capitolo ho capito che forse avrei dovuto leggere prima i primi due, ed allora mi sono messa a guardare Intervista col vampiro per riparare almeno in parte i vuoti che avevo. Lì mi sono ambientata di più, ma devo ammettere che anche non avendo letto il secondo volume e non aver conosciuto tutte le imprese di Lestat, la storia è comunque ampiamente ricordata qui.
Dopo aver passato un quarto del romanzo mi sono accorta di essere stata catturata dalla storia che si faceva man mano sempre più misteriosa ed interessante. Fino poi ad arrivare alla magnificenza dell'intricata leggenda e tutta la storia dell'origine della specie dei Vampiri, alla sparizione di Lestat e alla rivelazione del piano della "Regina dei Vampiri".
Il romanzo segue diversi punti di vista il che ci da l'opportunità di avere più ampio raggio sulla storia in vari punti del mondo e anche di racimolare un sacco di dettagli sulla storia passata. Non c'è stato un personaggio che mi desse sui nervi e nemmeno che facesse venire la voglia di non leggere quel capitolo, certo aspettavo altri punti di vista con ansia, ma così è stato molto meglio.
Dopo seimila anni di tenebrosa immobilità, Akasha, già sovrana della valle del sacro Nilo, madre di tutti i vampiri e Regina dei Dannati, si è destata dal suo sonno, liberando le più oscure forze del male sulla Terra. Il suo disegno di dominio del mondo dei vivi e dei non-morti deve essere fermato o l'intera umanità sarà distrutta. Toccherà al vampiro Lestat, demone senza età che ammalia i mortali sotto le spoglie di una rock star, contrastare i poteri che obbediscono ad Akasha. Lui ha osato sfidarla, risvegliandola da un sonno immemore e svelandone il segreto nelle sue canzoni, lui dovrà sconfiggerla, prima che sia troppo tardi.
Con l'ultimo capitolo il mio sorriso era a tremila denti, quelle piccole conversazioni fra i personaggi
mi hanno fatto innamorare ancora di questo romanzo. Davvero, ho ancora gli occhi a cuoricino. Non so come potervelo dire meglio se non dicendovi che mi hanno fatto sentire parte della storia, è stato come quando conosci una persona da moltissimo tempo, la ami, e anche quando sai che sta facendo tutte le scelte sbagliate le parli comunque con quel sentimento che solo la vostra storia passata può rendere tenero... non lo, qualcosa di simile...
Devo dire che questo romanzo seppur alquanto horror è molto intriso di sentimento. L'amore per la famiglia, per la cultura, per qualcosa che si aveva ed ora si è perduto per sempre.
Ogni personaggio in questo libro non vuole altro che pace e serenità, tutti sono stanchi delle atrocità compiute in passato, di quelle che stanno ancora accadendo ed ovviamente non vogliono un futuro pieno di sangue e dolore per questo mondo.
Ma questo non è solo un romanzo sui Vampiri, sulle leggende e sull'immortalità, no, è un romanzo anche sulla psiche umana, sui sentimenti, sulle atroci che gli uomini posso compiere e che hanno sempre compiuto in nome di chissà cosa o chissà chi... Perché in fondo tutto quello che sta accadendo ora nella storia, nel libro, è solo la conseguenza di ciò che è stato fatto secoli prima.
Insomma questo romanzo è molto più profondo di quanto sembrerebbe ed è tutto ciò di cui abbiamo bisogno per sopravvivere alla tristezza della nostra vita (si okay solo io), ma davvero mi sono così tanto affezionata a tutti quanti che mi sembra che siano in giro da qualche parte.....e questo post trasmette davvero poco di quella meraviglia che ha creato Anne Rice.
Vorrei essere riuscita a scrivere qualcosa di migliore e più approfondito ma sono mesi e mesi che questo post gira nelle bozze e credo che ormai sia tempo che venga pubblicato. Anche solo così com’è, un delirio di parole per esprimere quanto abbia apprezzato ed amato questo romanzo.
xoxo -J


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